Guida al trading di materie prime
Come funziona concretamente il trading di materie prime fisiche: catena del valore, strutture contrattuali, gestione del rischio e finanziamento.
Per cosa vengono remunerati i trader fisici
Un trader di materie prime fisiche viene remunerato per risolvere disallineamenti di luogo, tempistica, qualità e credito. Il produttore dispone di volumi in un determinato luogo e momento; il consumatore necessita di una determinata specifica in un altro. Il trading cattura il differenziale tra queste posizioni al netto di noli, stoccaggio, finanziamento e adeguamenti qualitativi.
L'esposizione al prezzo assoluto viene generalmente coperta. Ciò che rimane — e che determina la redditività — è la base: il rapporto tra la qualità fisica nel luogo fisico e il benchmark finanziario.
Strutture contrattuali
Gli Incoterms ripartiscono i costi e il trasferimento del rischio e determinano chi controlla il trasporto e l'assicurazione.
- FOB — il rischio passa al porto di caricazione; l'acquirente organizza e paga il trasporto
- CIF e CFR — il venditore organizza il trasporto, con assicurazione inclusa nel CIF
- DES e DAP — termini di consegna che pongono il rischio del viaggio a carico del venditore
- Contratti a termine — volumi ricorrenti con prezzo a formula e revisione periodica
- Carichi spot — operazioni su singoli carichi con prezzo riferito a una finestra temporale definita del benchmark
Gestione del rischio
Le strutture di trading professionali separano il desk commerciale dal controllo del rischio. Le posizioni sono valorizzate quotidianamente, l'esposizione è rendicontata per prezzo assoluto, differenziale, base, nolo e valuta e i limiti sono applicati indipendentemente dal desk.
- Rischio di prezzo — coperto mediante futures, swap e opzioni sul benchmark
- Rischio di base — il disallineamento residuo tra la copertura e la qualità o il luogo del prodotto fisico
- Rischio noli — coperto mediante forward freight agreement o fissato mediante noleggi a tempo
- Rischio di credito e di controparte — gestito mediante lettere di credito, garanzie e limiti
- Rischio operativo — controstallie, contestazioni qualitative, documentazione e verifiche sulle sanzioni
Noli e logistica
Il nolo è raramente un costo semplicemente trasferito. L'economia del viaggio, il tempo di stallia, l'esposizione alle controstallie e le restrizioni portuali determinano se un arbitraggio che appare praticabile sullo schermo sia effettivamente eseguibile, e l'ottimizzazione dei carichi nell'ambito di una flotta è spesso la vera fonte del margine.
Finanziamento del commercio
Il trading fisico richiede un elevato capitale circolante. Le linee di finanziamento transazionali e basate su borrowing base finanziano i carichi a fronte delle merci e dei crediti sottostanti, con le banche che acquisiscono garanzie sui documenti rappresentativi della merce e sulle coperture. L'accesso al credito a condizioni competitive costituisce un vantaggio competitivo tanto quanto la visione del mercato.
Conformità normativa
Le verifiche sulle sanzioni, i controlli di conoscenza della controparte, i controlli anticorruzione e la verifica dell'origine sono ormai integrati nel ciclo delle operazioni commerciali, anziché essere un adempimento tardivo del back office. Una violazione normativa può risultare più costosa di qualsiasi posizione di mercato.